piscinaStaff Medico

 

DOTT. ANDREA FLAMIGNI, IDROLOGO
"Quali sono i principali traumatismi dell'apparato muscolare?"

"La contrattura, una contrazione continua e involontaria di uno o più muscoli, la cui rigidità è tale da formare cordoni duri, apprezzabili sotto la pelle. Quando colpisce un arto, lo immobilizza in flessione o estensione più o meno forte.
La contusione, una lesione prodotta da un urto, senza soluzione di continuità con la pelle e con travaso di sangue.
Il crampo, contrazioni involontarie, spastiche e dolorose di alcuni muscoli. In genere di breve durata, possono per˜ riprodursi dopo un intervallo più o meno lungo. Possono insorgere a causa della presenza di acido lattico che proviene dalla scissione del glicogeno muscolare.
Lo strappo,una lacerazione parziale o totale di fibre di un muscolo, in seguito a movimento violento.
Lo stiramento, un allungamento eccessivo,oltre la soglia fisiologica, delle fibre muscolari.

DOTT. FRANCESCO PEGREFFI, ORTOPEDICO
"Quale ruolo riveste il piede nell'azione della corsa?"

"Basti pensare che correndo il piede "batte" dalle 500 alle 1000 volte per chilometro con una forza d'urto pari a 3-6 volte circa il peso corporeo.La patologia acuta più frequente è la distorsione della caviglia seguita dalle fratture metatarsali."
"Cosa significa microfrattura da stress ?"
"Le fratture da stress rappresentano delle soluzioni di continuo della corticale dell'osso provocate da una sollecitazione abnorme a carico di una struttura normale. In generale le sedi più colpite sono la tibia, il piede il perone e l'osso sacro. Per quanto concerne le fratture da stress del piede, l'iperpronazione è responsabile del 50% dei casi."

DOTT. FILIBERTO PONZETTI, FISIATRA
"Quali sono i fattori di rischio che possono causare la tendinite?
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"Il movimento ripetuto e l'uso eccessivo del tendine sono uno di questi, anche perché alcuni sport cone il tennis, il basket, il golf e il baseball "impongono" sempre gli stessi movimenti. Anche l'età può rappresentare un fattore di rischio perché, con il passare degli anni, i tendini perdono inevitabilmente la loro elasticità."
"Quali complicanze possono insorgere se la tendinite viene trascurata?"
"Il rischio maggiore è per coloro i quali praticano sistematicamente attività sportiva e continuano a sottoporre i propri polsi ai movimenti "incriminati": in questo caso, infatti, la tendinite può diventare cronica, compromettendo anche la funzionalità dei movimenti."

DOTT. FRANCESCO PEGREFFI, ORTOPEDICO - DOTT. FILIBERTO PONZETTI, FISIATRA
"Dopo un evento traumatico ai legamenti è sempre necessario l'intervento chirurgico?"
"No. Dipende dall'età del soggetto, dal livello di attività e dal grado di instabilità del ginocchio. Un soggetto di oltre 60 anni non praticante attività sportiva e con una buona stabilità del ginocchio può convivere con il problema e evitare l'intervento chirurgico."
"Qual'è il primo passo in campo riabilitativo?"
"E' bene iniziare con degli esercizi di mobilità. L'obiettivo primario della riabilitazione è quello di recuperare precocemente l'estensione completa del ginocchio, l'estensione attiva del ginocchio deve essere limitata tra i 60-90¡ per ridurre la traslazione anteriore della tibia. Importante è anche la flessione del ginocchio che, in circa 5-6 settimane deve raggiungere la flessione completa (135°)."